Il diapason standard, La 440.
Cos'è il diapason standard?
Quando musicisti, accordatori di pianoforti o insegnanti di musica parlano di diapason standard, o di corista, intendono un diapason che suona la nota La a 440 Hz. È il La sopra il Do centrale del pianoforte: nella notazione scientifica internazionale si scrive La4, mentre la notazione italiana tradizionale lo chiama spesso La3. È la nota su cui si accorda l'orchestra e quella che quasi tutti gli accordatori elettronici usano come riferimento predefinito.
Il diapason porta inciso, di solito sullo stelo, la nota e la frequenza, per esempio «A 440» o «La 440». I diapason in commercio sono accordati in fabbrica e l'altezza è stampata sul metallo.
Un altro diapason comune suona il Do a 523,3 Hz. È il Do sopra quel La, calcolato dal La a 440 Hz nel temperamento equabile, l'accordatura dei pianoforti moderni.
Cosa dice la norma ISO 16
La norma ha un nome ufficiale: ISO 16, «Acoustics: Standard tuning frequency (Standard musical pitch)». È breve e precisa. Stabilisce che la frequenza del La nel pentagramma in chiave di violino è 440 Hz, e che l'accordatura va fatta con strumenti che producono questa frequenza con una precisione di 0,5 Hz.
La ISO 16 è stata pubblicata nel 1975 ed è ancora valida: l'Organizzazione internazionale per la normazione l'ha confermata di nuovo nel 2022. Un buon diapason standard rispetta senza difficoltà questa tolleranza di 0,5 Hz, ed è uno dei motivi per cui il diapason è rimasto in uso così a lungo.
Come il La 440 è diventato lo standard
Per gran parte della storia della musica non esisteva un'altezza comune. Ogni città, chiesa e organo aveva il suo La. Un diapason associato a Händel, datato 1740, suona un La a 422,5 Hz. Un diapason appartenuto a Beethoven, del 1800 circa e oggi alla British Library, suona un La a 455,4 Hz, più di un semitono sopra. La stessa musica non suonava uguale sull'uno e sull'altro.
| Anno | Tappa verso lo standard | Altezza del La |
|---|---|---|
| 1834 | Johann Heinrich Scheibler propone il La a 440 Hz, approvato a un congresso di naturalisti tedeschi a Stoccarda | 440 Hz |
| 1859 | La Francia fissa per legge il diapason normale | 435 Hz |
| 1885 | Raccomandazione del governo austriaco | 435 Hz |
| 1936 | L'American Standards Association raccomanda 440 Hz | 440 Hz |
| 1939 | Conferenza internazionale alla Broadcasting House di Londra | 440 Hz |
| 1955 | Raccomandazione ISO R 16 | 440 Hz |
| 1975 | Pubblicazione della norma ISO 16 | 440 Hz |
La conferenza di Londra del maggio 1939 riunì delegati di Francia, Germania, Paesi Bassi, Italia e Regno Unito. Radio e dischi attraversavano i confini, e un'altezza comune diventava più utile che mai. I 440 Hz sono una convenzione: nulla nell'acustica li rende speciali.
Le orchestre accordano davvero a 440 Hz?
Molte sì, non tutte. Lo standard è un riferimento, non una legge. Nel 1987 il New York Times riportava che il La della maggior parte delle orchestre sinfoniche e d'opera stava tra 440 e 444 Hz. Alcune orchestre, come i Berliner Philharmoniker, usano 443 Hz.
In ambiti specialistici sono comuni altre altezze. I gruppi che suonano musica barocca su strumenti d'epoca usano spesso il La a 415 Hz, circa un semitono temperato sotto i 440 Hz. Alcuni musicisti e ascoltatori preferiscono i 432 Hz, circa un terzo di semitono più in basso. Per suonare insieme ad altri, i 440 Hz restano la scelta sicura.
Come accordare con il diapason La 440
- Tieni il diapason per lo stelo e percuoti un rebbio sul ginocchio o su un tampone di gomma, mai su uno spigolo duro.
- Appoggia l'estremità dello stelo su una superficie di legno, oppure sul ponticello o sulla cassa dello strumento. Il suono diventa molto più forte.
- Suona la nota corrispondente: la corda di La a vuoto del violino o del violoncello, la quinta corda a vuoto della chitarra, due ottave sotto, oppure il La sopra il Do centrale sulla tastiera.
- Ascolta i battimenti, una lenta oscillazione del volume. Più sono lenti, più sei vicino. Quando spariscono, la nota coincide con il diapason.
- Accorda le altre corde o note partendo da quel La, a orecchio o con un accordatore.
Un diapason dà una sola nota. È il suo limite e la sua forza: non ha batterie, non cambia intonazione e allena l'orecchio. Gli accordatori elettronici lo hanno in gran parte sostituito nell'uso quotidiano, ma molti insegnanti e accordatori di pianoforti ne portano ancora uno con sé.
Quanto è preciso un diapason?
Molto, se non è danneggiato. L'altezza di un diapason d'acciaio dipende dalla lunghezza e dallo spessore dei rebbi e dalla rigidità e densità del metallo, e nessuna di queste cambia con l'uso normale. La temperatura ha un effetto piccolo e reversibile: un tipico diapason d'acciaio varia di circa 86 parti per milione per grado Celsius. Un diapason che suona esattamente 440 Hz a temperatura ambiente resterebbe entro la tolleranza di 0,5 Hz della ISO 16 anche dopo una variazione di circa 10 gradi.
Ciò che rovina un diapason è il danno fisico. Batterlo contro metallo o pietra può ammaccare un rebbio e cambiarne l'altezza. Conservalo nella sua custodia e percuotilo solo su qualcosa di morbido.
Il diapason standard e il nostro diapason
The Cosmic Wishing Fork non è, per scelta, un diapason standard. È accordato a 432 Hz, un La leggermente più basso, ed è fatto per essere indossato come oggetto rituale. Se devi accordare uno strumento per suonare con altri, usa un diapason a 440 Hz. Se desideri un suono fisso da portare con te, iscriviti alla lista d'attesa per sapere quando il nostro diapason sarà disponibile.
Domande
Che frequenza ha il diapason standard?
Il diapason standard suona il La a 440 Hz, il La sopra il Do centrale. Il valore è fissato dalla norma internazionale ISO 16.
Cos'è il corista?
Corista è il nome dello strumento, di solito un diapason o un fischietto ad ancia, che dà la nota di riferimento per intonare voci e strumenti. Per estensione indica anche l'altezza di riferimento stessa: oggi il La a 440 Hz, raccomandato nel 1939 e pubblicato come norma ISO 16 nel 1975.
Un diapason a 440 Hz è un La o un Do?
Un diapason a 440 Hz suona la nota La. Un diapason in Do basato sullo stesso standard suona 523,3 Hz.
Perché alcune orchestre accordano sopra i 440 Hz?
Lo standard è un riferimento, e le orchestre possono scegliere un La leggermente più alto, di solito tra 440 e 444 Hz. È una questione di tradizione e di gusto.